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Cari ragazzi dello staff tutti,
in questi giorni ho sempre partecipato da casa, non appena ne avevo la possibilità, ai vostri momenti formativi leggendo gli argomenti proposti dal libretto ed interrogandomi su di essi.
Inevitabilmente il pensiero veniva lì a Disentis e si affiancava a quello di mio figlio. Cercavo di immaginare come lui potesse prendere le righe che leggeva e ascoltava e che cosa potessero far scaturire in lui, nella sua mente e soprattutto nel suo cuore per, sono certa, rimanerci per sempre!
Dei tre personaggi di oggi, ognuno di loro mi ha colpito. Alessandro Del Piero per i suoi sacrifici e le frustrazioni personali in favore della squadra, Steve Jobs per la costanza e passione che metteva nel suo lavoro e soprattutto per i consigli dati sul tempo e sul valore del pensiero di ognuno.
E poi c´e´ la vita di Simona, personaggio a me sconosciuto sino a questi giorni.
Ho letto e riletto piu´ volte la storia di Simona Atzori ed in particolare le prime tre righe. Mi hanno colpito molto, anzi moltissimo.
Affermare di “non accorgersi” di una mancanza fisica così importante e invalidante per diversi aspetti della vita, non farne quindi una tragedia e realizzare i propri sogni con tanta naturalezza deve essere d´insegnamento per tutti. Sì di insegnamento per tutti noi che spesso abbiamo la lamentela facile per futilissimi motivi.
Le differenze devono arricchire proprio perché differenze!! Devono avvicinarci non allontanarci!! Devono insegnarci non inaridirci.
Ricordo ancora un Matteo all´epoca “seienne” (aveva solo 6 anni) che disse alla sua mamma, la quale insisteva tanto per non fargli lasciare il calcio ,sport che a lui proprio non piaceva: Mamma, ognuno ha i suoi talenti e ha diritto di viverli!! Inutile dire che quella mamma ha potuto solo tacere ed apprezzare ciò che aveva appena sentito.
Quella frase mi torna spesso alla mente!! Ognuno ha i propri talenti, nella vita, in famiglia, nello sport, nel lavoro. Dobbiamo solo avere la spontaneità di essere noi stessi, sempre. Ognuno puo´ arricchire e farsi arricchire. ricordatelo anche voi!!
Tanta fortuna a tutti e, vista l´ora………..buonanotte!

Ho letto anche io le testimonianze che ci avete proposto e ci hanno colpito particolarmente le parole di Simona Atzori e di Steve Jobs.
Mi sembra che le loro vite suggeriscano a tutti noi che ció che abbiamo nel cuore e nella mente é un tesoro prezioso! Dobbiamo crederci! Siamo tutti unici e diversi sulla faccia della terra, ciascuno con i suoi talenti, e con i suoi limiti. É importante imparare a conoscere entrambi: i talenti e i limiti. I limiti per provare a superarli finché si riesce e ad accettarli dove non si riesce…i talenti perché é ció che ci rende unici, é ció che Dio ci ha messo nel cuore perché lieviti e arricchisca la nostra vita e quella degli altri. Ognuno di voi, cari bambini che siete in questi giorni a Disentis, ha un sogno speciale da realizzare, un progetto tutto vostro che vi aspetta nella vita perché si realizzi… non stancatevi di cercarlo!!
papà Sergio

Cari amici la vacanza sta per finire. Grazie per le foto e messaggi e video! È come essere lì con voi… ho telefonato ai miei figli tutti i giorni due volte al giorno. E finora è andato tutto bene. Però oggi è stata pronunciata la fatidica frase “peccato che domenica dobbiamo tornare a casa” sto già preparando i fazzoletti! Scusate se non ho mai scritto ma adesso vi devo ringraziare.
Anche a casa insegnamo ai bambini a concentrarsi su quello che hanno e non su quello che gli manca, a non dare niente per scontato, a ringraziare sempre, a fare del loro meglio. Però in questo mondo strano I vincenti sembrano quelli che fanno tutto il contrario e i bambini ci ascoltano straniti… penseranno che siamo vecchi e fuori moda! Invece poi c´è Disentis…. e le priorità vengono rimesse a posto! Grazie al vostro aiuto le cose che cerchiamo di trasmettere loro sono considerate “valide” e “giuste”: se le dicono anche a Disentis….
Per i miei figli il segno di questa vacanza rimane tutto l´anno E si ripete anno dopo anno. Se andiamo avanti così rimarrà impresso nei loro cuori a lungo e snon volerà via col vento!
Grazie
Paola

CIAO A TUTTI, IN QUESTI GIORNI VI STIAMO SEGUENDO DA CASA CON ENTUSIASMO ED E´ BELLISSIMO VEDERVI UNITI NELLA FATICA, NEL GIOCO, NEL DIVERTIMENTO, NEL CONDIVIDERE MOMENTI DI RIFLESSIONE IN UN LUOGO STUPENDO… GRAZIE DEI SORRISI, DELLE EMOZIONI CHE CI TRASMETTETE, NOI CREDIAMO IN VOI PERCHÉ OGNUNO DI VOI È SPECIALE E PUO´ DARE MOLTO!!! IN UN MONDO DOVE TUTTO CORRE VELOCE IMPARIAMO A PRENDERCI IL NOSTRO TEMPO E A STARE INSIEME RISPETTANDOCI….. GRAZIE BAMBINI E GRAZIE STAFF SIETE UNA BELLA SQUADRA!!!!
CON AFFETTO MAMMA VALERIA

Ciao a tutti. Ho visto che oggi ci confrontiamo con personaggi giganteschi, e questo forse spiega il silenzio di questi giorni. Non è facile per i genitori farsi domande, credo che per noi la sfida sia molto più impegnativa che per i nostri figli, lavagne vergini da delusioni, cadute, disillusioni. Noi abbiamo promesse non mantenute, sogni accantonati, rimpianti imbarazzati. È più difficile, per noi, porci le domande, le grandi domande: perché tante risposte le avevamo e le abbiamo dimenticate, o solo perché ci siamo stancati di pensarci…perché spesso chi inquina siamo anche noi, chi non apprezza ciò che ha siamo anche noi, chi sbarra la porta al diverso siamo anche noi.
Allora ci provo, a mettermi in discussione. Ci provo, a fare formazione su me stessa. Ci provo, raccolgo la sfida e provo a rispondere ad una delle domande che uno dei miei cervellotici figli mi ha buttato lì il primo giorno di camp, tra il lusco ed il brusco, spiazzandomi ancora una volta. Perchè esistiamo?, ha chiesto. Ci penso da quattro giorni, anzi ci ripenso, perché da adolescente mi ponevo questa domanda più di ogni altra. Figlio mio, io non so risponderti con parole mie, devo rubarle alla tomba di Kant, un filosofo che potrai conoscere, studiare, odiare ed amare al liceo, ma che ha aiutato e illuminato ogni libero pensatore del suo tempo e di tutte le generazioni a venire: “Le stelle sopra di me, la legge morale in me.”.
Quando capirai, figlio sempre meno mio e sempre più del mondo, che l´immensa bellezza del creato è fatta della stessa sostanza dell´etica, della spinta al bene ed al giusto, del coraggio delle idee, della forza della pazienza, della fatica dell´onestà, della dolcezza dell´amore: quando capirai che tutto questo è più di quello che vedi e tocchi e annusi, saprai che Dio esiste e saprai perché esistiamo. Nel frattempo, buone domande, figli cari, e buone domande a tutti noi.
Sabrina, mamma di Pietro e Giulio

Ho colto l´occasione del momento di riflessione proposto oggi che riprende la figura di Steve Jobs. Il pensiero va facile a quel suo accorato discorso che si concluse con l´ormai celebre “Stay hungry ! Stay foolish!” ,
Siate affamati, siate folli!!!!
E siatelo davvero voi bambini,ragazzi e non in ultimo voi educatori affamati,sempre! affamati di successo, affamati di traguardi da raggiungere e di nuove vie da percorrere; siate affamati di sapere,di conoscenza siate affamati di consapevolezza! Perché tanto dipende da questo, abbiate sempre la Consapevolezza di qto si debba essere responsabili delle proprie azioni, di come il ns modo di essere e di vivere possa condizionare situazioni e relazioni e sappiate prendere cura e coltivare con entusiasmo i vostri affetti. Perché non solo nella vita si raccoglie ciò che si semina, nella vita si raccoglie ciò che sia è coltivato, soprattutto qto si è coltivato con cura, con gioia e dedizione e con amore e non abbiate mai paura di spendere il vostro amore a piene mani!
Non rinunciate mai ad essere folli siate sempre costantemente e dannatamente pieni di quella follia che vi farà correre ogni giorno con gioia incontro alla vita senza essere arrendevoli e alla ricerca di mille scuse, non pensate mai rinunciare per colpa di qke insuccesso o battuta d´arresto , c´è il vostro futuro in gioco, andate a conquistarlo! Col sorriso, con forza!
C´è una regola che cerco di mettere in pratica ogni giorno e trasmettere ai miei figli – è la regola delle treP i Piccoli Passi Possibili.
Perché per andare in contro alla vita non serve né correre né camminare troppo piano: devi avere un passo costante, continuo e soprattutto sul presente, perché la stanchezza viene se pensi al passato e al futuro, mentre se tu cammini pensando soltanto al piccolo passo possibile che tu ora puoi fare, a un certo punto arrivi alla meta e dici: “Sono già arrivato! Incredibile!”
Grazie per aver permesso a me, a mio figlio Matteo e a mio marito di affrontare questa settimana di riflessione e si crescita.
Non fatevi mai mancare la fame e l´entusiasmo per riproporre questa esperienza nei prossimi anni.
Con tanta gioia nel cuore, buon cammino a tutti voi.

Cari bambini, che bello il tema di oggi!
Persone da imitare, da ammirare…
Voglio parlarvi oggi di una delle mie pittrici preferite: Frida Kahlo, una donna forte e colorata, una “passionaria” della pittura, un’anima inquieta che nonostante un grave incidente che la faceva soffire ogni singolo giorno della sua breve vita, è stata una delle voci piu’ importanti del 900.
Cosa amo in lei?
Il temperamento forte, l’amore infinito per la vita, la sua creatività.
Cosa ammiro?
Ammiro la sua sete di conoscenza, il suo essere sempre convinta delle sue capacità, la sua passione che andava oltre la pittura, spaziando nella letteratura e nella fotografia. Era umana e ha commesso tanti errori, ha amato tanto e ha sofferto altrettanto, sapete, ha avuto un marito un po’ pazzo che non sempre la faceva sentire la sua “principessa” e lei lo amato ugualmente scrivendogli delle poesie stupende.
Ecco qualche sua frase: cosa vedete leggendola?
Non vi pare di volare fra i colori? Non vedete la fiamma, mentre lei ne parla?
Sono nata con una rivoluzione. Diciamolo. È in quel fuoco che sono nata, pronta all’impeto della rivolta fino al momento di vedere il giorno. Il giorno era cocente. Mi ha infiammato per il resto della mia vita.
Da bambina, crepitavo. Da adulta, ero una fiamma.Ho smesso di contare le volte in cui, arrivata alla seconda riga, ho cancellato e riscritto tutto nuovamente. Cercavo un inizio ad effetto, qualcosa di poetico e vero allo stesso tempo, qualcosa di grandioso, ma agli occhi. Non ci sono riuscita. Poi ho capito, ricordando ciò che non avevo mai saputo: che per i grandi cuori che muoiono nel corpo ma che continuano a battere nel respiro della notte, non ci sono canoni o bellezze regolari, armonie esteriori, ma tuoni e temporali devastanti che portano ad illuminare un fiore, nascosto, di struggente bellezza

Non sono molto brava nel scrivere figuriamoci a esprimersi scrivendo …. Però dopo aver sentito mio figlio e rivisto tutte le foto , le riguardo tutte le sere e seguo ogni diretta.. ( anche se guido ) per noi è il primo anno prima esperienza… Non è stato facile domenica ero convinta che sarei tornata indietro con mio figlio … lui da sabato aveva mille dubbi e non ne era più sicuro di restare. Però piangendo è rimasto … Non vi dico che nottata e lunedì come stavo mi sentivo in colpa e chi dormiva con tutti i miei perché e percome! Non nego che vorrei essere lì con Voi … Ma quanto Vi divertite!?? Non posso che essere contenta della scelta fatta … oggi la mia speranza è che sia lui a dirmi non vedo l´ora di tornare a Disentis!!!

Ciao mi chiamo Alex e sono la mamma di Axel, ci avete chiesto di mandarvi un nostro pensiero in merito alle famose domande “?”
Ed eccola qua:
Alcune persone mi hanno e mi chiedono perché fare “solo” la mamma….che noia nn ti stufi? Poi alla fine parli sempre di figli ?? Ma perché??
Perché da quando lo sono diventata mi sento felice e soddisfatta…è stato un percorso difficile ma ogni giorno ne è valsa la pena di viverlo fino in fondo.
Credo nel mio ruolo di mamma e cerco di trasmettere loro l´importanza di rispettare, amare, aiutare ed avere sempre un sorriso sulle labbra nei confronti delle altre persone. Tutti siamo uguali e nei momenti di tristezza un sorriso può veramente cambiare tutto.
Spesso mi metto in discussione, non sono perfetta e non voglio nemmeno esserlo, ma desidero che i miei figli siano liberi di dirmi o farmi notare quando posso averli fatti soffrire, magari anche inavvertitamente …..
Perché le persone hanno paura di mettersi in gioco? Forse perché a volte da fastidio o fa paura sentirsi dire da altri la verità è così a volte preferiamo fare gli struzzi. Un vero peccato, la vita va vissuta nel bene e nel male altrimenti che insegnamento potremo dare alla nuova generazione.
Colgo anche l´occasione per ringraziare tutto lo staff, siete veramente speciali grazie X quello che fate X ns figli. Premetto che axel fino ad oggi (mamma dipendente) nn è mai stato a dormire da nessuno senza la sua mamma e ora questo enorme cambiamento. Grazie di vero A tutti.
Buona notte.
Alex (un bacino ad axel)

Ciao a tutti!
In questi giorni vi sto seguendo in foto, nei video, con le riflessioni del libretto; ora voglio condividere alcune delle tante emozioni che sto vivendo…con voi anche se lontano da voi…
tutto inizia… così, un giorno, decidi di comprendere, di non accontentarti ma di andare oltre,
di cercare un modo per stare bene, veramente bene… allora ti poni delle domande, semplici magari, ma che nascono dal cuore, e ti meravigli di quello che senti e capisci che nella vita è bello essere felici…
comprendi che c´è qualcosa da cambiare a volte, perché con gli stessi comportamenti il risultato non sarebbe lo stesso… e allora incominci a darti da fare.
tutto cambia quando scegli di essere consapevole, quando scegli con il cuore, quando ti poni verso gli altri e verso la vita con verità, bontà e utilità, quando l´ Amore entra in ogni attimo…
le prove saranno tante, sembreranno insormontabili… ma la vita sceglie proprio le difficoltà affinché un cuore aperto si possa forgiare, la vita spesso si fa dura affinché tu possa “allenare” i tuoi muscoli ogni giorno.
e allora impari la gratitudine, a dire grazie per quello che ti circonda, per chi ti sta vicino, impari non solo a guardare ma anche a vedere… e a vedere con il cuore, perché l´ essenziale è invisibile agli occhi.
impari così che dentro di te c´è questa grande forza, che a volte non ricordi di avere, che ti fa spiccare il volo, e che con l´ esempio di tanti amici, impari a gestirla, per arrivare a realizzare la tua unicità…
facendo della tua vita un autentico capolavoro!
grazie di cuore a tutto lo staff, per questa grande occasione di crescita, e a tutti i nostri bimbi che proprio con la loro semplicità ogni giorno ci aiutano ad essere migliori!
con affetto mamma di Martino e di Michele

Ciao a tutti
e grazie a ciascuno di voi!
Ecco le mie tre domande…
1) Perché, una volta diventati adulti, non si rimane sinceri e generosi come bambini?
2) Perché nelle nostre città non si ha rispetto per quello che è di uso pubblico? Alla meno peggio viene imbrattato e scritto, che sia un muro di un sottopassaggio, una panchina della fermata dell´autobus, perfino uno splendido albero del parco giochi. Ma si arriva anche a rompere ed a rendere brutto ed inutilizzabile ciò che poteva essere decoroso ed utile per qualcun´altro.
3) Perché ci siamo costruiti una vita fatta di troppo lavoro e troppe corse per fare mille cose, quando poi non ci rimane che un briciolo tempo per quello che è davvero importante?
Proverò a rispondere alla prima….
L´anima di un bambino non è corrotta dalla falsità e dalle storture del mondo dei grandi.
Un bambino sa riconoscere istintivamente ciò che è veramente essenziale, ciò che è veramente bello, ciò che è veramente buono.
Un bambino e´ leale: ama la giustizia e la verità. Ama le piccole cose e le piccole azioni fatte con generosità.
Ogni bambino e´ limpido e trasparente come cristallo, come acqua pura di un ruscello di montagna… Se ti soffermi a contemplarlo negli occhi, comprendi cosa significhi “fatto a immagine e somiglianza di Dio”…

Grazie per avermi fatto conoscere quella straordinaria persona che è Simona Atzori che non conoscevo fino a oggi!!
Mi sono emozionata all´idea che mio figlio oggi potesse fare l´esperienza, davvero toccante ed emozionante, di venire a conoscenza di una storia tanto incredibile quanto piena di voglia di vivere e di speranza per tutti
Siete grandissimi !!
Grazie per tutto quello che fate

Cari animatori, cari bambini
innnanzi tutto chiedo scusa per il mio intervento poco tempestivo, ma gli impegni quotidiani permettono ormai poco tempo per fermarsi a riflettere giustamente un po´.
Il momento formativo odierno prevede la lettura della storia di tre personaggi: Simona Atzori, Alessandro Del Piero e Steve Jobs.
Tra questi, quello che mi ha colpito maggiormente è stato quello di Alessandro Del Piero. Belle le sue parole. E´ proprio vero che la vita comporta amare sconfitte giuste o ingiuste che siano, per causa nostra o di qualcun´altro. Ma come dice Alessandro non bisogna mollare, abbiamo bisogno di reagire per “cadere in piedi” e rialzarci più forti e robusti di prima.
Quando si tagliano i rami di un albero, o addirittura parte del suo fusto, esso è capace di ricrescere più sano e forte di prima, nonchè più bello. E così dobbiamo fare noi, crescere e rifiorire.
Benchè Del Piero abbia fatto esempi della sua carriera calcistica, il suo racconto è sostanzialmente riconducibile a ciascuno di noi. La rabbia e la forza di reagire fanno sì che si possa recuperare per essere più robusti, più forti. L´ottimiso e la costanza coniugati all´amore e passione per quello che vogliamo ottenere sono gli ingredienti ideali per rinascere dopo le sconfitte.
Un grande abbraccio al mio Giacomo e forte forte a voi tutti.
Gianluca Lanzo (Papà di Giacomo Lanzo)

Vedervi tutti i giorni con il sorriso, impegno agonistico e con i fantastici momenti di riflessione siete riusciti a far scrivere un pensiero anche ad un papà ….ruvido…. come me!!!
Circondati dalla nostra società chiassosa e piena di mille stimoli ho sempre pensato, e lo penso ancora, che per capire quello che ci circonda serve una altissima dose di silenzio.
Il silenzio ti permette di osservare, capire, scegliere, senza essere influenzato da nulla.
Ti permette di isolarti dalla confusione che ci circonda per trovare la strada corretta.
Il CAMP DISENTIS rappresenta apoteosi del SILENZIO………..
Complimenti a tutti voi e grazie per quello che fate

Carissimi vi seguo costantemente ma lavorando tutto il giorno francamente non riesco a dare nessun contributo al momento formativo comunque vi sono molto vicino e vi apprezzo per quello che state facendo per i nostri figli
un abbraccio Mauro D´anna

Ciao Disentis!
e´ da qualche giorno che la parola GRAZIE continua a frullare nella mia testa e ce l´avete messa voi ! Quando ho sentito Ivan che vi leggeva il libretto, nella mia testa di e´ aperto mio cassetto della memoria ….
Durante l´udienza generale del 13 maggio 2015, anche papa Francesco aveva parlato di questa parole e non solo …. “La catechesi di oggi è come la porta d’ingresso di una serie di riflessioni sulla vita della famiglia, la sua vita reale, con i suoi tempi e i suoi avvenimenti. Su questa porta d’ingresso sono scritte tre parole, che ho già utilizzato diverse volte. E queste parole sono: “permesso?”, “grazie”, “scusa”. Infatti queste parole aprono la strada per vivere bene nella famiglia, per vivere in pace. Sono parole semplici, ma non così semplici da mettere in pratica! Racchiudono una grande forza: la forza di custodire la casa, anche attraverso mille difficoltà e prove; invece la loro mancanza, a poco a poco apre delle crepe che possono farla persino crollare.”………….. omissis……..
La seconda parola è “grazie”. Certe volte viene da pensare che stiamo diventando una civiltà delle cattive maniere e delle cattive parole, come se fossero un segno di emancipazione. Le sentiamo dire tante volte anche pubblicamente. La gentilezza e la capacità di ringraziare vengono viste come un segno di debolezza, a volte suscitano addirittura diffidenza. Questa tendenza va contrastata nel grembo stesso della famiglia. Dobbiamo diventare intransigenti sull’educazione alla gratitudine, alla riconoscenza: la dignità della persona e la giustizia sociale passano entrambe da qui. Se la vita famigliare trascura questo stile, anche la vita sociale lo perderà. La gratitudine, poi, per un credente, è nel cuore stesso della fede: un cristiano che non sa ringraziare è uno che ha dimenticato la lingua di Dio. Sentite bene: un cristiano che non sa ringraziare è uno che ha dimenticato la lingua di Dio. Ricordiamo la domanda di Gesù, quando guarì dieci lebbrosi e solo uno di loro tornò a ringraziare (cfr Lc 17,18). Una volta ho sentito dire da una persona anziana, molto saggia, molto buona, semplice, ma con quella saggezza della pietà, della vita: “La gratitudine è una pianta che cresce soltanto nella terra delle anime nobili”. Quella nobiltà dell’anima, quella grazia di Dio nell’anima ci spinge a dire grazie, alla gratitudine. È il fiore di un’anima nobile. È una bella cosa questa! Cit di Papa Francesco
Queste parole di papa Francesco mi avevano molto colpito, ma la frenesia della vita quotidiana, la stanchezza e si anche la pigrizia… me le avevano fatte dimenticare. Voi invece le avete risvegliate !!!
GRAZIE Disentis!
Daniela mamma di Gaia Santinon

Ciao a tutti,
in questi giorni anche io mi sono fatta delle domande scaturite dall´ esperienze che ho vissuto quotidianamente.
Osservando le vostre foto mi ha fatto piacere vedere tanti sorrisi in bambini ed adulti che stanno insieme.
Leggendo il vostro libretto ho riflettuto sullo stare insieme:
il Piccolo Principe ad esempio ha creato tanti legami durante il suo viaggio , nella storia della gabbianella e il gatto specie diverse hanno imparato a stare insieme ed a sostenersi . Condivido, infine quanto Einstein ha detto:” Solo una vita vissuta per gli altri è degna di essere vissuta ”
Mi sono chiesta allora, perché è così importante stare insieme e qual sia il modo giusto di essere Amici e vivere per gli altri ?
Per ora…. ho due risposte :
la prima è la parola di una cara Amica che mi ha sostenuto in un momento difficile :” il cammino in salita è più semplice se viene fatto insieme “,
la seconda è che nell´amicizia non è importante pensare di fare o avere fatto il bene dell’altro, ma è più importante prima chiedersi qual sia il SUO VERO bene.
Buon divertimento e buon lavoro a presto
Claudia

Caro staff, grazie per quello che fate ogni giorno…
Il momento formativo di oggi aveva per tema La gabbianella ed il gatto di Sepulveda. Che bel libro! Che bel film!
Le pagine che abbiamo letto, e in particolare il volo di Fortunata, ci hanno fatto pensare a tante prime volte davvero emozionanti: i primi passi al tempo stesso insicuri e coraggiosi dei nostri figli…la prima volta che abbiamo lasciato la loro bicicletta e hanno imparato a pedalare nel vento e nella gioia (anche la nostra…che emozione!!)…il primo giorno di scuola…ma anche questa prima vacanza di nostra figlia senza mamma e papá a Disentis.
Che emozione quando ci si butta, senza sapere bene cosa ci aspetta: si aprono le ali e come Fortunata si scopre che si puó volare liberi nel vento!
“Vola solo chi osa farlo!”scrive Sepulveda. Ma a noi viene da dire che vola solo chi ha accanto qualcuno che con decisione, calma e tenerezza come ha fatto Zorba invita a non avere paura, sa che ce la possiamo fare e non si arrabbia se sbagliamo, ci fa sentire che c´é una spinta verso la vita che é piú forte della paura. Si ha SEMPRE bisogno di persone cosí accanto a noi anche quando si diventa grandi e pure anziani: che bella l´amicizia! Che bello non essere soli al mondo! Che bello avere accanto persone che ci aiutano a diventare grandi! Grazie quindi anche a tutti voi dello staff di Disentis perché con il vostro sorriso e con la vostra presenza rassicurante aiutate i nostri Fortunati a volare!!
Una mamma ed un papá

´Grazie perché´ … anche quest´anno state regalando ai nostri bambini una vacanza davvero speciale e soprattutto indimenticabile … siamo sicuri che quando Jack tornerà a casa lo ritroveremo cambiato e ricco di valori che avete saputo trasmettergli in questi giorni. A volte a casa è difficile trovare momenti in cui poter riflettere insieme, o, forse con voi riescono a sentirsi più liberi perché riuscite a creare quell´atmosfera magica che gli consente di esprimersi liberamente … ´grazie perché´ Disentis è anche magia ..
ci manchiiiiiiiiiii

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