fbpx
‭+39 347 7149844‬ staffdisentis@gmail.com

Proviamo…una domanda e una risposta:
Perchè abbiamo deciso di assecondare la tua richiesta di andare al Camp a Disentis?
-Perchè c´è il tuo amico Fabio, io e suo papà siamo amici per la pelle fin da quando eravamo piccoli e vedere che la nostra amicizia continua in voi ci rende pieni di gioia.
-Perchè lo desideravi tanto e i tuoi desideri sono per noi importanti, faremo sempre il possibile perchè tu abbia dei desideri, non sempre si potrà esaudirli ma non è importante…l´importante è avere dei desideri.
-Perchè anche se è la prima volta lontano da casa senza genitori (e per noi è più difficile che per te) sappiamo che te la potrai cavare benissimo; stai crescendo e anche se sei fra i più piccoli del Camp sei in grado di essere “grande”.
-Perchè in questa settimana imparerai che si può utilizzare il tempo che usi con tablet, giochini ecc. ecc…in altro modo…..hai lo sport, le montagne, le persone, il sole, le nuvole, l´erba…e in qualche gita i boschi e i suoi profumi che tu ami tanto.
-Perchè in questo Camp farai molto sport…ma ti fermerai anche a pensare. Potrai fare sport con persone che oltre alla tecnica ti insegneranno anche i valori di quello che stai facendo (perchè il CSI è così!!)
-Perchè mentre tu sarai in Svizzera noi saremo li con te, grazie alle foto e ai filmati potremo vivere almeno in parte le emozioni che tu vivi; Si perchè noi desideriamo che tu viva le tue emozioni, che la tua vita ne sia piena come lo è la nostra; magari non saranno sempre tutte positive (e da grande imparerai che a volte quelle negative sono veramente difficili da affrontare), ma non possiamo che augurarti una vita piena di emozioni. In questi anni ci hai addomesticato (avete già letto il Piccolo Principe?) e le tue emozioni (“Non si vede bene che col cuore, l´essenziale è invisibile agli occhi”) sono anche nostre.
Insomma….Buona vacanza.
Luca

Buongiorno sono la mamma di Francesca Montesanti volevo mandarvi una mia riflessione
“GRAZIE” una piccola parola che racchiude tanto!!! Sin da quando sono piccoli insegnato ai nostri figli di dire grazie, ma la domanda che mi voglio fare è:” i nostri figli sanno per cosa dire Grazie?”. Non penso di essermi mai soffermata per spiegarglielo e se potessi in questo momento direi a mia figlia di dire Grazie per tutte le mattine che ci svegliamo insieme, Grazie per il sole che ci riscalda, Grazie per tutti i sorrisi e anche per i pianti, Grazie per tutte le persone speciali che ci stanno intorno, i Grazie sarebbero infiniti, ma l’ultimo Grazie lo vorrei lasciare per il dono di averti ancora qui con noi forse era troppo presto per portarti via oppure è un’altra opportunità per capire che il Grazie è anche per ogni secondo perché è un secondo in più da passare insieme per non dare per scontato niente quante domande ci siamo fatti in questo periodo, ma le risposte non si trovavano, poi però la vita è talmente meravigliosa che piano piano anche senza saperlo sono arrivate le risposte. Grazie

Ho sentito parlare di disentis da un amico il quale prontamente mi ha mandato la locandina dell´anno scorso inizialmente la visione che ho avuto è stata quella del solito Kemp estivo con tanti sport per tenere i ragazzi impegnati leggendo la locandina il mio sguardo si è soffermato su una parola ben precisa PALESTRA DELL´ANIMA
Qualcosa di nuovo qualcosa di diverso qualcosa che noi genitori all´interno della nucleo familiare facciamo molta fatica a trasmettere i nostri figli perché quello che la società offre è molto diverso.
Continuando leggere vedo che le riflessioni dell´estate precedente erano volte alla parola PERCHE´ parola che rincorre tutta la nostra esistenza dal primo vagito all´ultimo pianto.
Sì vi è una ragione per ogni cosa per ogni cosa che viviamo per ogni cosa che proviamo per ogni cosa che guardiamo per ogni cosa che incontriamo nell´arco della nostra vita e la domanda fondamentale è perché?
Vado avanti a leggere e mi rendo conto che in questo campus c´è tutto quello che cercavo per mio figlio Stefano.
E quest´anno la parola magica GRAZIE in disuso tra i giovani in disuso tra gli adulti in disuso tra gli anziani in disuso in tutte le categorie anche quella sportiva in disuso anche nella vita religiosa. Ma grazie che è una parola così piccola nella realtà è qualcosa di molto grande è segno di umiltà E benevolenza.
Sì vi è una ragione per ogni cosa per ogni cosa che viviamo per ogni cosa che proviamo per ogni cosa che guardiamo per ogni cosa che incontriamo nell´arco della nostra vita è ringraziare per questo.
Sono certa che questo tragitto di strada di mio figlio sarà ricco di sentimenti emozioni in modo particolare di consapevolezza un aiuto fondamentale nella crescita durante l´adolescenza.
So per certo che voi state seminando ma non raccoglierete frutti forse noi genitori avremo la fortuna di raccoglierli.
Vi ringrazio fin d´ora di aver posto una luce nuova una luce diversa una luce di condivisione nella vita di mio figlio Stefano Fratino.
Grazie di cuore mamma Patrizia

Ciao come state ?
Vi abbiamo affidato Marco domenica ed è per noi la terza volta (non un veterano ma insomma) ed è la terza volta che la magia
di Disentis, la VOSTRA, ci dà nuova energia per guardare, attraverso gli occhi dei nostri FIGLI, al futuro con sereno OTTIMISMO.
Siete unici grazie a TUTTI di cuore.
Dario e Barbara

Grazie una parola non molto trendy in questo periodo! Tutto è dovuto, perché tutto è una corsa, le persone diventano appuntamenti, numeri sul telefono cui mandare whatap affrettati. L’altro non ha un volto ha un profilo, uno stato, una story………, ma l’altro chi è? Cosa sta facendo? Come sta andando la sua vita……..In questo turbinio però, mi è accaduto, devo dire abbastanza frequentemente, che un grazie, anche per cose banali, abbia portato ad alzare lo sguardo, ad un sorriso, ad un incontro…. che meraviglia!
Riflettendoci ho pensato che dire grazie in fondo è riconoscere che stiamo vivendo insieme ad altri, che non siamo alieni in un deserto…..ogni giorno ha tanto di cui essere grati. Devo impegnarmi a riconoscerlo, anche nei momenti di fatica.
Avete notato che per dire grazie, bisogna aprire la bocca in una specie di sorriso?
Quanto alla musica per me è il linguaggio dell’anima; ciò che maggiormente mi stupisce è l’unicità della percezione, delle vibrazioni che ogni brano suscita in ogni persona che abbia l’umiltà (in certi momenti anche la forza) di ascoltarlo. Alla musica è all’ascolto casuale di una canzone devo uno dei momenti più intensi trascorsi con mia figlia.
Buona serata e grazie di tutto quello che fate e avete condiviso con noi oggi,
Elena Soldani

Share This