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SECONDA REGOLA DELLA FELICITÀ:

PIANIFICA, ORGANIZZA BENE GLI OBIETTIVI CHE VUOI RAGGIUNGERE

Questo ramo della quercia è dalla parte opposta del primo, a un dislivello più alto. L’altezza si incomincia a sentire. Chi soffre di vertigini deve porre particolare attenzione, ma non scoraggiarsi, ci sono i tanti spunzoni e ranuncoli come appiglio.

Goob, l’orso lo abbiamo incontrato ieri che stava studiando con la sua lente di ingrandimento una lunga fila di formiche. 

Un giorno aveva deciso di dedicarsi agli insetti del bosco; naturalmente non gli bastava più la sua lente: aveva bisogno di un kit raccogli-insetti.

Lo aveva notato in un negozio al costo di 20 euro. 

C’era però un piccolo particolare: lui non aveva i 20 euro per comprarlo.

Urgeva organizzarsi. prese carta e penna e fece il suo piano che aveva come obiettivo: guadagnare non solo 20 euro, ma molto di più per:

comprate il kil raccogli-insetti.

comprare un regalo di compleanno per Allie.

comprare una bella fetta di pizza al miele (ricordiamoci che Goob è un orso).

andare al cinema.

mettere da parte gli euro che avanzano.

Jumper il coniglio, che passava di lì per caso, vide l’amico indaffarato a scrivere e, siccome la discrezione non era il suo forte, volle sapere che cosa stava annotando sul taccuino. 

Conosciuti i suoi progetti, volle diventare suo socio, ma solo per la premessa al piano: guadagnare un bel po’ di euro.

I due amici misero su un piccolo chiosco per vendere bibite ghiacciate. Il caldo afoso di quei giorni sarebbe stato un loro sicuro alleato.

Tutti gli animali del bosco furono loro clienti.

La sera i due soci contarono i soldi: grandi salti di gioia, abbracci, felicitazioni. Obiettivo abbondantemente raggiunto, totale 110 euro, 55 a testa!

Goob aveva raggiunto il primo punto del piano. 

Jumper invece aveva concluso il suo impegno di socio. Ritirò i suoi 55 euro e tornò a casa sua.

La mattina dopo i due amici, in direzioni diverse, uscirono a fare compere.

Jumper spese tutti i suoi soldi in caramelle, leccornie varie e in giocattoli.

Goob prima di uscire consultò i 5 punti del suo piano: mise da parte 10 euro, come risparmio per il futuro e andò a comprare il suo kit raccogli-insetti.

Rimanevano gli altri tre punti del programma: comprò il regalo per Allie, la sua bella fetta di pizza al miele e stava andando al cinema, quando lo raggiunse Jumper, proprio davanti l’ingresso della sala.

Aveva una faccia triste e mortificata e una grande voglia di vedere quel film in proiezione che tutti decantavano tanto.

“Ho speso tutti i soldi in cose inutili, Goob, – disse all’amico – mi piacerebbe tanto vedere con te il film”.

“Dovevi fare un piano di come utilizzare i soldi guadagnati –rispose Goob – Io l’ho fatto: ho comprato il kit, un regalo a Allie, un bel pezzo di pizza al miele, ho messo dei soldi da parte e ora vado a godermi il mio film”.

Immaginatevi dove finirono i baffi e le orecchie del povero Jumper … Almeno ebbe il coraggio di ammettere: “Riconosco di Aver sbagliato tutto”.

Goob che era un orso grande, grosso, previdente e anche generoso gli rispose: “Non farti abbattere da quello che è successo. Adesso sai come comportarti la prossima volta. Vieni, pago il biglietto anche per te”.

 

Morale della favola: 

… scrivetela voi nei minuti di deserto, ma scrivete anche, con molta sincerità, se vi sareste comportati come Goob.

A noi sono piaciute moltissimo le parole che Goob dice all’amico le cui orecchie e baffi erano finite nel frattempo sotto le zampe: “Adesso sai come comportati la prossima volta”.

Commento dei ragazzi:

  1. Voglio restare con la mia famiglia e con tutti i miei amici anche di Disentis e della scuola. Poi voglio che tutti siano felici e aiutare quelli che hanno ancora la noia o il bullismo … così staremo tutti calmi.

  1. Grazie a Goop e jumper, mi hanno dato un aiuto per arrampicarmi su questa grande quercia, di questo bellissimo bosco. Pianifica, organizza tutto: anch’io voglio arrivare ad un obiettivo nell’estate. Voglio essere felice, ma senza di voi non ci riuscirei. Grazie a tutto lo staff per questo magnifico libretto.

  1. Il racconto di oggi mi ha fatto capire che bisogna essere gentili con tutti, ma non solo bisogna aiutarli a superare una crisi, ma anche a spiegare quello che non si è capito bene. Goob è di sicuro il mio personaggio preferito, perché è sempre disponibile e non si tira mai indietro. Questo è lo spirito che mi piace infatti io mi sarei comportata come lui. Anche se la noia, la rabbia e magari la tristezza vincono la voglia di voler aiutare gli altri, dobbiamo fare di tutto perché questa cosa non succeda. Quasi dimenticavo: il mio obiettivo, dopo questa settimana, sarà di essere sempre felice, di aiutare sempre gli altri e di non dimenticare mai le sette regole della felicità. Bisogna cercare di non comportarsi come Jumper e pensare due volte prima di agire e riconoscere i propri errori.

  1. A me sono piaciute molto le parole che Goob ha detto a Jumper; io ho capito il concetto e spero che anche Jumper lo abbia capito. All’inizio io non capivo molto la storia, ma l’ho capita solo quando Goob si è fidato di Jumper. Io non ringrazio solo i personaggi di questo racconto, ma tutto lo staff per farci capire cosa impareremo con queste storie.

  1. Quando ho letto questa storia mi sono detta: che bell’esempio ci ha dato l’orso Goob. Quando stavamo camminando per prendere il treno ho pensato che fosse meglio fare come Goob perché è una persona perbene. Io di solito non faccio come lui, ma voglio imparare a non lasciare i miei amici quando hanno capito di aver sbagliato, ma anche quando non lo hanno capito se lo rifacessero mi arrabbierei ma farei in modo di far capire che sbagliano.
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